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La strada fatta dal “furgoncino ImbrianiNonMollare”

La strada fatta dal “furgoncino ImbrianiNonMollare”

E’da quando ho perso mio fratello che sogno di girare il mondo su di un furgone che metta in risalto l’immagine di Carmelo, insieme a quella di un’opera di Keith Haring che per me ormai rappresenta 2 fratelli che viaggiano abbracciati. 

 

Due anni fa sono partito per gli U.S.A. perché ad Atlanta si è tenuta una manifestazione sportiva dove 600 partecipanti, la metà bambini, indossavano divise di calcio con su l’immagine di mio fratello…

 

…e dopo i 3 mesi passati a New York, al ristorante di un amico, una televisione del Guatemala mi ha contattato dicendomi che voleva raccontare di lui.

https://www.youtube.com/watch?v=llY_BGcReN0&index=23&list=PLJnt2wsiAF8GZXYAA26S-mgg9Ud3ph6Tc )

 

 

Da li e’partito un lungo viaggio che mi ha visto bussare alle porte di tante scuole incontrate lungo la strada…

…quelle di Ipiales, Colombia – Iruya, Colombia – San Pedro de Atacama, Cile – Potosi, Bolivia – Isola di Taquile, Peru – Salta, Argentina

 

Un viaggio raccontato anche da una rivista in Uruguay…

…e da un quotidiano brasiliano…
…prima di arrivare a Rio de Janeiro dove avevo il volo di ritorno verso l’Europa.

 

Di strada anche una fondazione di Salta, Argentina  a cui ho dato una mano (con pochi soldi purtroppo) alla realizzazione di un torneo che ha preso il nome di “Campeonato Carmelo Imbriani”

Dallo scorso anno, un furgoncino di cartone lo porto con me nello zaino e non perdo occasione per scattare una foto in ogni paese che attraverso.

  https://www.facebook.com/gianpaolo.imbriani/media_set?set=a.10207779098937123.1073741841.1283575083&type=3 )

 

Durante quel viaggio ho avuto modo di rincontrare Fabio Pecchia, amico vero per mio fratello, che il giorno in cui ho lasciato Madrid mi ha mandato una mail con una foto in allegato che diceva…

http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/2015/11/04-5577905/pecchia_porta_imbriani_al_real/?cookieAccept )

 

Una volta rimesso piede in Sardegna, ho avuto modo di ringraziare ancora una volta il locale e gli amici che durante la settimana del Sun an Bass, hanno indossato le maglie dell’Associazione Imbriani Non Mollare, aiutandomi a far conoscere quello che sto provando a fare ai 3000 che arrivano  a San Teodoro da tutte le parti del mondo… 

E dopo aver goduto, durante l’ennesima stagione estiva in Sardegna, di quella che per me è l’isola più bella del mondo.

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